La Croazia apre le porte ai Nomadi Digitali

La Croazia apre le porte ai Nomadi Digitali

La Croazia apre le porte ai Nomadi Digitali: 

da Gennaio 2021 godranno di un Permesso Temporaneo di Soggiorno

Sulla scia dei nuovi visti per i nomadi digitali recentemente introdotti da Grecia, Estonia e Barbados, anche la Croazia ha deciso di favorire il soggiorno di questa nuova e sempre più folta categoria di lavoratori. Dal 1 Gennaio 2021 ha infatti introdotto un Permesso Temporaneo di Soggiorno (PTS) per tutti i nomadi digitali, comunemente (ma erroneamente) definito visto, offrendo una possibilità totalmente nuova per risiedere legalmente fino a un anno nel territorio croato.

Ma andiamo a vedere i requisiti e le specifiche di questo nuovo permesso.   

 

  • Chi può richiedere il PTS per nomadi digitali?

 

Il permesso può essere richiesto da qualunque cittadino di straniero che lavora a distanza tramite l’utilizzo di tecnologie di telecomunicazione, in proprio o per un’azienda straniera. Ne consegue che chi decide di sfruttare questo PTS non potrà in nessun caso prestare la propria capacità lavorativa ad alcuna azienda registrata in Croazia.

 

  • Quanto dura il PTS per nomadi digitali?

 

La durata massima del permesso è pari a un anno. E’ tuttavia possibile richiedere un permesso di durata inferiore, pari a sei mesi. Ricordiamo che sono esclusi dal computo di questi termini i periodi di soggiorno garantiti per motivi turistici, che variano da 30 a 90 giorni. Il PTS per nomadi digitali è rinnovabile, ma il Ministero non ha ancora specificato il numero massimo di rinnovi possibili. Inoltre, è importante sapere che devono trascorrere sei mesi dal momento della scadenza del primo permesso, prima di poter richiedere un nuovo permesso. Ne consegue che chi vuole rinnovare il permesso per un ulteriore anno dovrà comunque lasciare la Croazia e aspettare sei mesi prima di poterne richiedere un altro. Ovviamente, eventuali permessi per ragioni turistiche potranno mitigare tale obbligo e le tempistiche che ne derivano. L’obbligo di far trascorrere sei mesi tra un permesso è l’altro implica, inoltre, che il PTS per nomadi digitali non potrà mai evolvere in un permesso di residenza. 

 

  • Come va presentata la richiesta per il PTS per nomadi digitali?

 

Ci sono due modalità per presentare la richiesta.

  1. Chi necessita di un visto per entrare in Croazia, dovrà fare richiesta per il PTS presso un consolato o un’ambasciata croata nel suo paese di residenza;
  2. Chi non necessita del visto per entrare in Croazia potrà presentare la richiesta sia presso il consolato o l’ambasciata croata nel proprio paese di residenza, sia tramite il Ministero degli Interni. Essendo cittadini dell’UE, cittadini italiani non necessitano del visto per entrare in Croazia. 

I primi PTS per nomadi digitali sono già stati rilasciati, e sembra che le richieste siano destinate ad aumentare sempre di più. In questo articolo abbiamo cercato di riassumere tutte le informazioni essenziali per sfruttare questa allettante nuova possibilità. Speriamo di essere riusciti a chiarire ogni tuo dubbio, ma per qualsiasi ulteriore informazione non esitare a contattarci! Porta Marina potrà aiutarti nel percorso di ottenimento del nuovo Permesso di Soggiorno Temporaneo per nomadi digitali.

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